giovedì 29 marzo 2018

stanza di compensazione giorno 126

da 126 giorni occupazione trasparente per tutti i cittadini della stanza di compensazione nel palazzo lo mazzarino in piazza garraffello mi chiedo perchè alcuni cittadini diventano sempre più nervosi? cosa non va con la loro "legalità italiana"?

il primo giorno della stanza di compensazione occupata seduti al tavolo i nostri visitatori erano il padre privato con la figlia privata che ha mandato il professore sindaco per la "rinascita residenziale" a piazza garraffello. ho risposto che costanza ed io avremmo lasciato tranquilli il palazzo quando avrei avuto restituiti i nostri  25.000 euro con l'iva del 30% e tutto già pagato da noi in anticipo, per una manifestazione d'arte con 3 tappe direttamente promossa dall'assessorato turismo sport e spettacolo, realizzata nell'aprile 2012, che ha fatto pubblicità per il turismo in sicilia con 3 logo della EU e 2 della sicilia per la regione siciliana. il lavoro con altri 4 stranieri d'europa è stato fatto con le loro regole e condizioni. ma ancora non è stato pagato.

sono passati 6 anni.

poi ho detto al padre e alla figlia, che io avrei dato loro la lettera d'impegno della regione corretta e legale di questo progetto, in cambio di 25.000 euro con l'iva del 30% in cash sul nostro tavolo e saremmo andati via. ma sappiamo che per la famiglia privata con un gruppo di bravi cittadini privati è impossibile fare questo scambio con noi. non ci sono i soldi e non fa un senso. una offerta grottesca da parte nostra perché loro non perdono solo 1 euro perché, l'arte ę gratis e alla fine questa cifra tornerà a loro nel nome della "legalità italiana", soprattutto nella "legalità europea" per una piazza commerciale, non residenziale.

allora dobbiamo aspettare. tempi siculi. oggi, 126 giorni dopo la nostra occupazione ancora i soldi non sono ritornati, però tante denunce con una burocrazia mostruosa, militarizzazione della polizia dello stato per la piazza per alzare i prezzi degli appartamenti. insomma un movimento di soldi pubblici senza fine per un futuro residenziale in un luogo storico commerciale. tutto questo per non pagare e tutti lo sappiamo bene.

comunque avevamo già deciso nel ottobre 2017, allora 2 mesi prima della occupazione, che saremmo usciti dal palazzo lo mazzarino il 24 maggio 2018 direttamente nel teatro biondo per fare la mia ultima opera d'arte, che deve pure risolvere il debito. così è scritto ben preciso nel verbale protocollato dai carabinieri sulla prima denuncia per la nostra occupazione arrivata il 15 gennaio 2018. ma adesso è cambiata la direzione perchè il comune ha firmato lo sgombero con la forza.

legalità italiana? abusivismo? antimafia? mafia? babbo natale? diciamo per il rispetto dei nostri picciotti, dei nostri anziani, anche dei nostri intellettuali con la laurea e per i nostri visitatori si chiama semplicemente: fregare. tutto questo stress solo per

fregare.

però come già ho detto, sono curioso cosa mi porterà alla fine palermo, allo sgombero con la forza? quando ho creato 2 anni fa la stanza di compensazione, dovrebbe essere l'opera piū costosa con la nostra presenza realizzata per risolvere il debito con l'assessorato della regione. infatti. la distruzione di quest'opera sarebbe molto nell'anima della nuova sicilia anche se la distruzione d'arte cominciava più di 150 anni fa, però la mia con una novitá. distruzione d'arte trasparente per tutti. nel mio caso scomodo. negli ultimi dieci anni mi fermano sempre più visitatori in città e nella piazza e mi chiedono una dedica sulle loro guide turistiche, in tante diverse lingue la piazza garraffello con il mio nome. non ho fatto mai una dedica, perchè non sono stato per un viaggio in sicilia, non sono alla vucciria per ubriacarmi. con tanto rispetto, ma non ho niente in comune con le nostre icone d'arte di cui si abusano i nomi per il turismo di ryanair come il grande scrittore goethe o la vucciria di guttuso.

mi sono girato verso la figlia e le ho detto che io sono l'incubo degli  stranieri fregati che mi hanno portato nella piazza garraffello, ma stai tranquilla cosa accadrà adesso sarà una grande opera d'arte. e arte è la mia misura. lei non rispose ma i suoi occhi viziati parlavano in silenzio: questa non è arte, non sei un'artista. mi sono girato verso il padre e i miei occhi rispondevano pure in silenzio: la tua figlia ha ancora tanto da imparare.

tutti e due si alzavano e sono andati via. l'inaugurazione privata della stanza di compensazione occupata giorno 1 e come sempre gratis.

uwe jaentsch
con riguardo costanza lanza di scalea

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