giovedì 29 luglio 2021

Appello! Sentenza inaccettabile!













Imputato: Uwe Jaentsch 
Avvocato: Valerio d´Antoni 
Testimoni: Georgia Cali, Bruno Adamo, Andrea Bartoli, Giovanni Callea, Domenico Quaranta 
con riguardo Costanza Lanza di Scalea

mercoledì 7 aprile 2021

PLÖTZLICH IST ALLES ANDERS

Plötzlich ist alles anders
201 Tote in 16 Stunden: 
https://www.instagram.com/ploetzlichistallesanders/ 
https://my.matterport.com/show/?m=J9qQkJqkG6H
https://my.matterport.com/show/?m=QoUHkF8we3p 
https://my.matterport.com/show/?m=WSMbSEdNucf 
https://my.matterport.com/show/?m=K8PubAXXoyX

1. Mai - 22. Mai VILLA MÜLLER Feldkirch 
Hier Jungs, das Programm: 

Samstag 1. Mai 15-19h Massenverantaltung, 10 DJs, Jasstunier auf Zeit, Schatzibarbetrieb
Samstag 8. Mai 15-19h Talentewettbewerb für die ganze Familie
Samstag 15. Mai 15-19h Hardcore Oktoberfest München
Samstag 22. Mai 15-19h Partnertauschorgie & Beachparty

Respektieren Sie die allgemeinen Regeln und Nutzerbestimmungen, wie Sie ihre Mitmenschen entgegentreten. Informieren Sie sich schnell. 

Alles liebe 
UWE J. 

INSTAGRAM:

3D MY.MATTERPORT:

In den Arbeiten von Uwe Jäntsch ist immer alles anders. Sein Auge richtet sich auf die Welt und seine Bewohnerinnen und Bewohner. Durch seine künstlerischen Interventionen wandelt er diese Welt zu einer sozialen Plastik mit einem neuen sematischen Überbau. In dieser neu erzählten Welt spielen wir alle eine Rolle. Ob er nun leere Lagerhallen auf der Biennale von Venedig mit Logos internationaler Konzerne zu einem dystopischen Konsumort wandelt oder sich die Gründung einer Bank mit einem Schriftzug auf einer zerfallenen Fassade und einem mobilen Bankomaten in Palermo manifestiert, die Besucherinnen und Besucher seiner Welten werden durch die Interaktion selbst Teil des Werkes. Seine jüngste Intervention war die Gründung eines Immobilienbüros im "Kollektiv" in der Maurachgasse in Bregenz und mit "Plötzlich ist Alles Anders" schreibt er weiter an seinem Vorarlberg-Zyklus der Wahrnehmungsverschiebung. Dies beginnt schon bei der Betitelung der verschiedenen Salons, die als Verbote der Pandemiezeit eine Affirmation des Surrealen und dadurch des Wandels sind. Tatsächlich werden die Besucherinnen und Besucher von einem Lobby-Boy aus dem Wartebereich der VILLA MÜLLER jeweils einzeln zu Uwe geführt, der an immer anderen Orten der Villa die Besucherin oder den Besucher erschießt. Für eine Tote oder Toten ist sicher plötzlich alles anders. Die Besuchenden stellen dabei zusammen mit Uwe Jäntsch das titelgebende Werk nach und werden somit selbst Teil eines neuen Kunstwerkes. Durch Digital Capturing und NFT-Verifizierung entsteht somit ein neues Original. 

Text und Kurator Jürgen Weishäupl, Komplize Lukas Böckle, Szenografie Daniel Büchel, Lobby-Boy Thomas Rösler, NFT-Verifizierung Gebrüder Strigl, Bancomat Costanza Lanza di Scalea 

sabato 6 marzo 2021

WIR KAUFEN GRUNDSTÜCKE, BEBAUT UND UNBEBAUT

trau keinem über dreissig

trau keinem über dreißig 
06. märz - 28. mai 2021 
ego kollektiv raum für immobilien 

freitag 05. märz 2021 - 20 uhr eröffnungsverbot 
freitag 28. mai 2021 - 19h pünktlich

maurachgasse bregenz
maurachgasse bregenz
maurachgasse bregenz
maurachgasse bregenz
maurachgasse bregenz
maurachgasse bregenz
https://www.vn.at/kultur/2021/05/28/wir-kaufen-ihr-grundstueck-bebaut-und-unbebaut.vn
https://www.vn.at/kultur/2021/05/28/wir-kaufen-ihr-grundstueck-bebaut-und-unbebaut.vn
made in china
made in china
made in china
made in china
made in china / karak thomas rösler

mercoledì 23 dicembre 2020

lunedì 10 agosto 2020

Comunicato processo "si vende" a Palermo 2020

di UWE Jaentsch

Dopo 4 giorni a Palermo e un altro a Favara è arrivato il decreto di giudizio immediato del mio imbrattamento del SI VENDE sulla fontana della piazza Garraffello dal 19 maggio 2014. Vi dico, cari con e neocittadini, non ho più la mia residenza e permanenza a Palermo da 2 anni e 4 mesi. Neanche in Italia. Anche se volessi sarebbe impossibile vivere con Costanza di nuovo nel palazzo lo Mazzarino in piazza Garraffello. È distrutto tutto con sti fondi benefiz della pioggia dei soldi che copre più volte in un anno la città per progetti dai danni infiniti della incapacità del legale abusivismo.

Sto riflettendo. Può essere che è meglio che facciamo insieme questo processo del fallimento della piazza Garraffello, con i beni monumentali, legati alla Corte di Giustizia Europea? I cari concittadini che sono venuti in vucciria in questi 4 giorni con più di 40c sotto il sole, per acquistare una delle 1000 copie del mio libro d´oro autobiografico CLOSER TO GOD, sanno bene che l´unico testo è il dialogo originale del SI VENDE. Un giorno in piazza Garraffello dei miei 19 anni. Post poesia senza alcun dubbio in italiano, tedesco e inglese. Convidiamo con tutti il nostro amore per il bene monumentale ed i loro finanziamenti soprattutto.

L´altra cosa che mi rende contro questo processo, sono ancora i nostri 25.000 euro della regione siciliana, che non sono ritornati, anzi abusati con la nostra firma dal 2012. C´è il processo in corso già da 8 anni, che si sposta sempre in futuro, anno dopo anno. Se facciamo un processo dietro l´altro, però in ordine, cari neocittadini indignati, che dite? Capisco che voi avete bisogno di soldi veloci per tutti questi progetti del danno, come si vede oggi la piazza Garraffello dopo e prima del virus hype. Il progetto b&b, espropriazione e l´educazione per i miei exvicinicasa, finanziamo i tuoi sogni, cerchiamo proprio te per sostenere il tuo talento, facciamo squadra e contro l´holocaust.

NON SI VENDE è scritto sulla mia ultima opera del 2018 dopo 4,5 mesi di quarantena in piazza Garraffello, intitolato LA BELLEZZA DI FREGARE scritto con il nero per il nostro futuro che oggi è presente per tutti. Auguri al supergiovane Davide Lo Bue:


titolo: SI VENDE
intervento nr: 36
tecnologia: vernice rossa sulla fontana della piazza Garraffello 1591
durata: 22 sec
data: 19 maggio 2014
inizio del processo: 15 settembre 2020, Palermo
con riguardo www.costanzalanzadiscalea.it

15 settembre 2020
 
15 settembre 2020

lunedì 20 luglio 2020

Ccomunicato stampa: 4 giorni a Palermo

mer 22 lug - gio 23 lug 
h09 - h19 
piazza Garraffello 

ven 24 lug - sab 25 lug
h09 - h19 
Vucciria chioscho via Maccheronai

Uwe Jaentsch 
1999-2018 PALERMO CONTRO PALERMO
23x16,5cm, 296 pagine, offset 1000 copie
Ogni copertina di questi 1000 libri è un pezzo unico: stampata in serigrafia con 3 colori, a mano personalmente da Uwe e me in 31 ore consecutive di lavoro, con due pause caffè. 

Bancomat prodotto no isbn 11

Il libro contiene una raccolta di documenti, immagini ed un testo, che riassumono e chiariscono il ruolo di Uwe in loco ed i suoi 48 interventi realizzati in 19 anni nel cuore della città di Palermo, alla Vucciria in piazza Garraffello: un tempo splendido distretto bancario e commerciale della capitale siciliana. 

La piazza ha al centro la sua fontana del 600, circondata da palazzi nobiliari in rovina, uno scenario apocalittico, diventato atelier a cielo aperto di Uwe che mantenendo integra l’identità del luogo, attraverso performance e installazioni ha trasformato degrado ed abbandono in Bellezza e Vita, rendendone possibile, con la riapertura delle saracinesche dei magazzini chiusi da decenni: la Rinascita Economica Autonoma, assicurando a chi alla Vucciria era nato e cresciuto Lavoro Dignità e Futuro. 

Uwe ha creato una Scultura Sociale di immense proporzioni - animata, tridimensionale - che nella sua totalità aveva inglobato la piazza, gli abitanti e l’intero quartiere. 

La scritta a caratteri cubitali “Uwe ti Ama” sulla facciata del palazzo lo Mazzarino, uno dei tre palazzi che circondano la piazza: è parte della Storia di Palermo. 
Come anche la “Golden Age” la “Cattedrale di rifiuti” il “Museo piazza Garraffello”, “Mcdonald's” la “Banca Nazion” il “Bancomat” il “Durex”, la trilogia composta da “la bellezza della bugia” “la bellezza dell’ipocrisia” e “la bellezza di fregare”. 

E la Storia si ripete in Sicilia, a Palermo: Amata e Nutrita dallo “Straniero” e dal popolo; depredata e offesa da chi la dovrebbe amministrare. 

Photographer archiv index: Mauro D´Agati, Santo Eduardo Di Miceli, Claudia Lauria, Lorenzo Gatto, Helga Bonventre, Simona Scaduto, Nino Cannizzaro, Pino Ninfa, Angelo Trapani, Domenico Aronica, Giulio Gallo Gallo, Roberto Lombino, alex_resonancedj, Marcello Zerbo, Merker.Tv, H.Gmeiner, Fränk Lühling, Christian Fischer, Tracy Shepherd, Spencer Tunick

Austria, settembre 2019

con riguardo 

venerdì 24 gennaio 2020

SCHWARZENBERG TANZHAUS DORFPLAN

Stellungnahme Kundgebung im Tanzhaus
von Uwe Jaentsch

Es sind die weissen Wolken, die wieder und wieder im Himmel über unser Dorf vorbeiziehen, die einst schwarze waren und den ganzen Bregenzerwald verfinsterten. Unser Dorf war abgebrannt, im September 1755. Während wir alle das Restheu vor dem drohenden, eiskalten Winter auf den umliegenden Wiesen einsammelten. Der Brandstifter wurde in der Kirche gestellt, Verurteilung im Tanzhaus und ab mit dem Typ zum Galgenbühel runter nach Egg.

Aus dem Schutt und der Asche der Ruinen unseres Dorfes tauchte Angelika Kauffmann auf. Sie arbeitete emsig an ihrem Antlitz auf dem 100 Schilling Schein. Der Vater baute die Dorfkirche wieder auf, bezahlt mit dem 100 Schilling Schein seiner Tochter. Der Papst aus Rom fühlte sich bauchgepinselt, keine Finanzanleihen für den Wiederaufbau, keine Akzeptanz des 100 Schilling Scheines, weil zu modern. Argwöhnisch reiste Tochter Angelika nach Rom, um den Sumpf in Vatican City trockenzulegen. Auf dem Ritt hoch zu Ross verliebte sich die schöne Angelika in Frederick de Horn, der Heiratsschwindler. Die Hochzeit folgte schnell, der Vater wurde nicht geladen.

Der Heiratsschwindler liess sich scheiden und raubte ihren 100 Schilling Schein. Er ging in die USA und investierte das Geld in die künstlichen Kuhsamen Industrie, die rasch den Wirtschaftsindex dominierte. Die synthetischen Kuhsamen eroberten zügig unsere Kühe Schwarzenbergs. Ihre Euter schwollen in enorme Dimensionen, Milchwirtschaftswachstum wurde zur beispiellosen Religion. Überschuss an Butter und Käse dem zur Folge. Zeichen von Reichtum widerspiegelte sich in der Grösse der Kuhglocke. Milchkuh-Besamungsdoktor ein Beruf mit Zukunft, Schnellstudium in Wien in der Ärztekammer am Schwarzenbergplatz, wer immer es sich leisten konnte.

Das rief den Kaiser Adam Franz Karl auf den Plan. Mit grossem Gefolge überquerte er den Lorenapass zu uns in unser Dorf. Er befahl 6 Wirtshäuser nebeneinander zu erbauen. Es gab Bier, damit die Männer in eine Art Dauerrausch fielen. Der Kaiser kassierte die üppige Getränkesteuer und sperrte die Männer für immer hinein in die Wirtshäuser Schäfle, Ochsen, Hirschen, Adler, Krone, Kreuz. Das bittere Ende der Gewinnmaximierung wurde eingeläutet im Suff. Der Mann, ein Relikt der Vergangenheit. Ein Mahnmal des goldenen Zeitalters. Geruch von zügelloser Gewalt. Von nun an schmissen die Frauen den Laden alleine.

Die schwarzen Wolken, die einst über unser Dorf zogen, übermalten unsere in Hugo Boss getrachteten Weiber mit Milchfarbe in weisse Wolken. Ein kleiner Punkt drehte sich aus der Mitte des blauen Himmels, schob die weissen Wolken beiseite und formte sich zu einer grossen Honigmelone. Daraus schlüpfte die Hlg. Angelika Kauffmann. Sie schmiss von nun ihre Geldscheine aus dem Himmel über unser Dorf. Sie versprach: Herzensangelegenheit, Vorsorgewohnung, Nachhaltigkeit, Begegnungszone, Beschneihungsanlage, Bitcoins, mehr Lebensqualität, Naherholungsgebiet, wieviel ist ihr Grundstück wert?

Schwarzenberg, 22. Januar 2020

Titel: DORFPLAN 
Format: 694cm x 205cm
Technik: Autolack auf Holz
Datum: 2019
Ort: Tanzhaus Schwarzenberg, durchgehend öffentlich vom 10. Jan bis 31. Dez 2020
im Auftrag unter dem Dorfplan Titel von: Frau Judith Reichart
Jubiläum: 750 Jahre Schwarzenberg
Tag: 100 Schilling, Adam Franz Karl von Schwarzenberg, Hlg. Angelika Kauffmann, Bregenzerwald, Tanzhaus, Uwe jäntsch, Jubiläum, Schwarzenberg 750 Jahre

⏩ https://www.instagram.com/p/B7ImjwipWlH/
⏩ https://www.derstandard.at/story/2000112546926/vorarlberg-schoenstes-dorffeiert-sich-ganz-unkonventionell

martedì 26 novembre 2019

RETTE DEINE SEELE

Die Vucciria, das einst prächtige Bankenviertel von Siziliens Hauptstadt, bröckelt schon lange einer fernen, gentrifizierten Zukunft entgegen. Halb verfallene mittelalterliche Palazzi trotzen tags der Hitze, während die mit schwarzen Lavasteinen gepflasterten Gassen selbst nachts noch glühen. Auf der zentralen Piazza Garraffello, ein kleiner Platz mit einem uralten Brunnen und zugleich der Ort, an dem 1624 die Pest in Palermo ausbrach, arbeitet der Österreicher Uwe Jaentsch seit fast auf den Tag genau 17 Jahren an einer sozialen Skulptur immensen Ausmaßes. 

Während die Fassaden der Palazzi in sich zusammenstürzen und deren Innenleben wie Puppenhäuser sichtbar werden, mauert die Stadtregierung die Piazza mit Ytongsteinen einfach zu. In dieser apokalyptischen Kulisse malt Uwe Jaentsch die nicht einsetzen wollende Gentrifizierung ganz nach seinem eigenen Geschmack: In riesigen Lettern steht auf den Palästen geschrieben: UWE TI AMA oder: BANCA NAZION oder: ESSO oder: DUREX.


Seine Arbeiten sind der schönste vorstellbare Vandalismus (man kann ihnen nur vorwerfen, dass sie niemals die totalen kriminellen Dimensionen des Vandalismus der palermitanischen Stadtverwaltung erreichen, die ein ganzes historisches Stadtzentrum verfallen lässt). In diesem Sinne bewegt sich Uwe Jaentsch in der Tradition von Joseph Beuys und Christoph Schlingensief. Wir kochen: sizilianisch. 


Max Dax, Galerie der Gespräche Berlin, 7/Sep/2016 

1999-2018 PALERMO AGAINST PALERMO
Uwe Jaentsch

In Palermo gibt es viel Bürokratie. Und zwar so unfassbar viel Bürokratie, dass heute keiner mehr weiß, wo eigentlich die 2,4 Millionen EU-Subventionen hin sind, die für die sogenannte „riqualificazione“ des vielleicht schönsten einstigen Stadtzentrums der Welt ausgegeben worden sind. 

In der Piazza Garaffello auf alle Fälle sind sie nicht angekommen. Hier wurden stattdessen die charakteristischen, unersetzlich wertvollen Lava-Pflastersteine, die bei Hitze und Regen nachts wie Spiegel das orangenfarbene Licht der Laternen aufgreifen und reflektieren, ersetzt durch Ikea-Gehwegplatten. Ein vor den Augen der Öffentlichkeit eingestürzter Palast aus dem Mittelalter wurde vor neun Jahren mit einer improvisierten, zwei Meter hohen Leichtbaumauer abgesichert, damit Plakate angeklebt werden können. Wurde von den 2,4 Millionen nicht auch ein Parkverbotsschild aufgestellt, damit die Autos beim Ein- und Ausparken mit ihren Stoßstangen nicht mehr gegen den ältesten Brunnen der Stadt fahren? Wir wissen es nicht. 


Dafür bekam der Künstler UWE Jaentsch eine Klage an den Hals, als er, dessen „stanza di compensazione“ in der Vucciria zu einer Art Epizentrum der Dokumentation wurde, mit abwaschbarer Farbe die Worte „si vende“ („zu verkaufen“) auf den Brunnen malte. Der Klage folgten Morddrohungen und Aufforderungen, Tausende von Euros an Strafe wegen Vandalismus zu bezahlen, ganz zu schweigen von einer Räumungsklage. 


Während dieser gesamten, insgesamt 48 meist komplexe Aktionen umfassenden Commedia dell’ Arte berichtete UWE Jaentsch weiter aus seiner stanza di compensazione und schuf so im Lauf der letzten 19 Jahre ein interventionistisch-ephemeres Werk, das in seiner Totalität ein komplettes Stadtviertel zur Bühne erklärte – und die Welt konnte zuschauen, wie in einer der größten und geschichtsträchtigsten Städte Italiens das historische Zentrum, die zentrale Piazza der Vucciria, einfach immer weiter verfiel.

Weil irgendjemand daran verdient? Weil unter dem neuen Kampfbegriff „Antimafia“ Palermo gerade von Grund auf neu gebaut - oder zerstört - wird? 

Max Dax, Galerie der Gespräche Berlin, 30/Mai/2018 

UWE Jaentsch 
"CLOSER TO GOD" 1999-2018 Palermo against Palermo 
english, italiano, deutsch
23x16,5cm, 296 pages, offset, silkscreen cover, 1000 copies
BANCOMAT NO ISBN PRODOTTO NR 11

⏩ www.costanzalanzadiscalea.it 
⏩ http://www.costanzalanzadiscalea.it/closer_to_god/gds_24082020 
⏩ https://www.youtube.com/watch?v=oUh6F6Dx4NM
⏩ https://vlb.vorarlberg.at/was-passiert/veranstaltungsarchiv/2019/lesung-uwe-jaentsch/