sabato 3 dicembre 2016

piazza garraffello giorno 110

mauro filippi / bepart 

titolo: DUREX TROPIC TOWER
intervento piazza garraffello: 42
autore: uwe ti ama
oggetto: imbrattamento su cemento
giorno: 3 dicembre 2016

https://www.instagram.com/p/BNkFBytg_XH/

lunedì 28 novembre 2016

domenica 27 novembre 2016

piazza garraffello giorno 104

palermo icona ignazio

é l´ultimo commerciante alla piazza garraffello. diciamo al canto. una volta lui aveva 3 lavoratori al tempo del mercato della vucciria. la domanda di oggi, allora la domanda della domenica é chi chiuderá prima, per sempre? lui o il bancomat?

venerdì 25 novembre 2016

mercoledì 23 novembre 2016

piazza garraffello day 100

2013 palermo icona

i got the first kiss of costanza in the rain at the piazza garraffello under an apocalyptic palace, which collapsed 10 years later in the same mouth exactly. she said that in her whole life she was reading only 3 books, because she has too much to do. awesome, if i think today, that she produced with me 4 no isbn books, 4 dvds and 1 vinyl record in a correctly free economic way out from the supermarket religion and the italian politics art control of the friends from other friends and the daughers and the sons of the best friends. each product of them she touched before she sold at the bancomat between drugs, cocktails and beers, otherwise the only things what you can buy at this square. she is pure instinct and the most privileged woman ever, because she is able to move, to talk in absolutely all levels of the sociality always with the same face, the same smile. she is speed. she´s a dancer. she´s super sicilian.

but i tell, don´t make her angry. if you try to make her angry, you hurt yourself. thats all what you have to know about her.

that is my personal impression of modern art. italy is the most limited and boring place in the world of art contemporary and pop culture where ever i was. although not the piazza garraffello and not costanza lanza di scalea.

⏩ https://www.instagram.com/p/BNFSi3JhL0I/

martedì 22 novembre 2016

piazza garraffello day 99

mastercard

this mastercard is mine. king size and heavy metal. the house bank of this mastercard is my banca nazion from palermo. i created this pice in croacia, in a hotel room, basically in a bad banking atmosphere, dirty investments of the austrian hypo bank with the money from the austrian tax people. sad story, sad people. but i´m happy,´cause i have my own bancomatcard and its too big to use an austrian usual hypo bancomat to abuse. for the next week this pice of matercard is still in vienna. thats ok. hurry up mr weishäupl just low time to sell that shit, before this pice has to go back into my deposit.

lunedì 14 novembre 2016

con tutto il mio cuore riqualificato

santo eduardo di miceli
pino moscato

andrea bartoli. andrea il notaio. siciliano. testa tonda sorridente, luce del sole nei suoi occhi. parole preferite nei miei confronti: geniale. ci siamo incontrati la prima volta nella primavera del 2004 a casa mia, era la suite#25, una installazione penthouse accanto la piazza garraffello, dove vivevo fra il 2003 fino al 2008. lui é venuto con 2 o 3 assistenti, giravano da un triangolo ad un altro, hypernervosi, toccavano i miei capelli mentre ero seduto al mio tavolo dorato. l´inizio di un viaggio nel delirio profondo, anzi un viaggio infinito e oggi ho capito di lui cosa significa il nirvana nei nostri cuori siciliani. é stato lui che mi terrorizzava al mio cellulare per giorni per un contratto fino a che gli ho detto, se mi chiami di nuovo, ti giuro che io butto il mio cellulare fuori dalla finestra. lui mi chiamava di nuovo ed io buttavo il mio cellulare fuori dalla finestra e sino ad oggi io non ho un cellulare. 

nel 2005 ci siamo incrociati in piazza garraffello. lui portava terry richardson kibosh fotografie in uno spazio affittato di un palazzo ed io portavo 130 palloni di vernice per coprire in 12 minuti il mio palazzo dove avevo lavorato per 6 anni, mentre costanza ha fatto una preparazione mediale di 1,5 mesi per riempire la piazza di gente cosí piena per prendere l´altra gente in difficoltá che e´stata selezionata  per entrare in questa mostra shock. nel 2008 invece sono stato ospite nelle sue case a riesi, sono stato il riesi sindaco per 2,5 mesi. peró questa operazione ha spaccato i nostri limiti psichici e spirituali e alla fine siamo caduti. arrivederci andrea, devo andare e non torno piú. mi ricordo i suoi occhi tristi quando l´ho detto. fino ad ogg non ho mai detto a lui un "mi dispiace“ per come sono e come faccio e anche ingiusto alcune volte. non ci siamo piú visti. 

neanche ci siamo piú sentiti. 

ma lui continuava a scrivere complimenti per le mie cose in tutti questi anni dopo. molto deciso. lo stesso dove creavo. mi sembrava che anche se fossi andato in russia o al polo nord a fare un buco nel ghiaccio e a nascondermi dal mondo, lui mi avrebbe trovato per scrivere anche per questo un complimento.

negli ultimi 6 anni lui creava con la sua moglie florinda a favara il suo mondo nel suo gusto personale che si chiama farm cultural park, un labirinto un pó claustrophobico, un pó disney, ma piena di dettagli che confermano la sua libertá. nella stanza dei bambini abbiamo fatto un dialogo insieme per quasi 2 ore e mezza solo con una pausa per fumare almeno una sigaretta. e mi chiedevo mentre parlavamo quanti anni sono dovuti passare per capire io di lui che lui é un puro, un visionario appassionato molto molto serio? quanti anni sono passati fino che io ho capito che lui ha capito che siamo giá arrivati nel futuro? e niente é cambiato fra lui e me, ma solo una cosa: la parola preferita nei miei confronti non c´é piú, perché geniale é lui. 

domenica 6 novembre 2016

piazza garraffello giorno 82

2016 nov 5, fontana della piazza garraffello

L'arte offesa fa gridare allo scandalo il critico d'arte Achille Bonito Oliva che bolla l'assalto al patrimonio artistico italiano come un atto di "teppismo". «Questo signore non è certamente un artista. Non capisco perché non ha imbrattato i monumenti del suo paese, prima di venire in Italia e in Sicilia — è il suo rimprovero — L'arte è affermazione di vita e non distruzione della bellezza. La bellezza, diceva Baudelaire, è una speranza di felicità. Mi sembra più un gesto di teppismo per l'affermazione di una infelicità personale e collettiva. La provocazione si fa proponendo un confronto, non con un sopruso» 
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/21/uwe-teppista-anzi-no-lo-spray-divide-la-cittaPalermo07.html